Museo delle argenterie di Vienna, splendore reale

di
Museo dell'Argenetria di Vienna © Johannes Wagner - Schloß Schönbrunn Kultur- und Betriebs.Ges.m.b.H.

Museo dell'Argenetria di Vienna © Johannes Wagner - Schloß Schönbrunn Kultur- und Betriebs.Ges.m.b.H.

Dalle teche illuminate, il loro splendore antico irradia le sale del museo delle argenterie di Vienna: luce riflessa di secoli e di grandezza quando questi oggetti unici e inestimabili erano per gli occhi di pochi e per l’uso esclusivo degli Asburgo.

Oggi, proprio grazie alla famiglia reale austriaca, possono essere ammirati da tutti coloro i quali accedono al palazzo imperiale della Hofburg e ne visitano questa ala dove sono custoditi sotto stretta sorveglianza.

La collezione che compone il Museo delle argenterie di Vienna è l’insieme plurisecolare di oggetti senza tempo e senza prezzo. Già dal Quattrocento, gli Asburgo decisero di raccoglierli e farli custodire.

L’arduo compito fu affidato al Gran maestro della Camera delle argenterie. Il cerimoniere aveva l’obbligo impartito dai reali di prendersene cura anche in viaggio, quando il servizio accompagnava i sovrani fuori da palazzo reale.

Un po’ alla volta le mansioni e gli oggetti di cui occuparsi aumentarono. Ecco perché oggi il museo delle argenterie di Vienna è così immenso. Infatti, nel tempo, gli incaricati dovettero occuparsi anche di Cucina, Credenza, Lavanderia, Cantina di corte.

A cui si aggiunsero poi la Camera delle argenterie e dei servizi da tavola di corte, la dispensa, il Magazzino di corte della legna e del carbone e il Deposito di corte dei lumi e delle candele.

Quando nel 1918 l’Impero asburgico finì, la collezione plurisecolare venne smembrata: alcuni pezzi pregiati vennero venduti mentre molti altri confluirono nel museo delle argenterie o usati per la rappresentanza della Repubblica appena nata.

Oggi sono ancora qui, in questo spazio immenso, davanti ai miei occhi increduli che ammirano i preziosi manufatti di porcellana, argento e vetro. Capolavori senza pari cesellati da sapienti mani.

Al museo delle Argenterie di Vienna, ci sono anche biancheria da tavola, pentolame e attrezzi da cucina che servono a dare al visitatore un’immagine completa del cerimoniale aulico, delle tradizioni della mensa a corte e del decoro della tavola.

Fra i pezzi più importanti custoditi qui, si trovano senza dubbio il servizio Asburgo, i centrotavola di quasi trenta metri di lunghezza, i servizi delle Manifatture Herend, Sèvres e Minton.

E poi, al museo delle Argenterie di Vienna, ci sono ancora gli argenti viennesi da tavola le porcellane Imari, il celebre servizio Grand Vermeil, il servizio per il Congresso di Vienna e numerosi oggetti che appartennero alle imperatrici Elisabetta e Maria Teresa e altri membri della dinastia asburgica.

I commenti all'articolo "Museo delle argenterie di Vienna, splendore reale"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...