Modernismo viennese, essenzialità austriaca

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Egon Schiele, Autoritratto con alchechengi, 1912

Egon Schiele, Autoritratto con alchechengi, 1912

Quello appena iniziato, sarà l’anno del modernismo viennese. Un secolo dopo la morte di Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser, la capitale austriaca celebra la loro straordinaria opera.

E per l’occasione, ha chiesto ad Arthur Arbesser di disegnare una capsule collection ispirata a questo tema artistico e culturale che caratterizzò la città e non solo un secolo fa.

“Il Modernismo viennese era concentrato sull’essenziale. Nessun tratto, nessun dettaglio superfluo, un’eleganza consapevole, che conserva ancor oggi interamente la sua modernità che riassume il nostro gusto contemporaneo” ha detto Arbesser.

Che ha poi aggiunto: “Per questo le linee di Otto Wagner, Koloman Moser o Josef Hoffmann sono sempre presenti nei miei lavori, in modo più o meno consapevole”

I capi più rappresentativi della collezione speciale “Arthur Arbesser X Vienna” saranno presentati il 21 febbraio 2018 durante la sfilata di Arbesser alla Settimana della Moda di Milano.

La collezione potrà essere vista sia a Parigi, durante la Fashion Week dall’1 all’8 marzo nello showroom di Arthur Arbesser. Alcuni capi della capsule collection saranno inseriti dallo stilista anche nella sua collezione regolare.

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